A girl walks in the centre of Hargeisa. Somaliland, 2015.

Una giovane donna nel centro di Hargeisa. Somaliland, 2015.

UNCUT

Una stanza qualunque, o la capanna buia d’un villaggio. Basta una lametta acquistata al mercato, un coltello affilato o solo un vetro rotto. Uncut è un cortometraggio-documentario che indaga in profondità il tema delle mutilazioni genitali femminili, raccontando come in alcuni Paesi africani – Somaliland, Kenya e Etiopia – le donne si siano coalizzate per dire basta a questa pratica crudele, talvolta pagando a caro prezzo il coraggio di alzare la testa nelle loro società profondamente patriarcali. È una storia corale che restituisce testimonianze di dolore, di faticose battaglie per i diritti femminili e, in molti casi, di successo ed emancipazione.


SCHEDA TECNICA

Regia: Emanuela Zuccalà e Simona Ghizzoni
Sceneggiatura: Emanuela Zuccalà
Produzione: Zona
Montaggio: Aline Hervé
Fotografia: Simona Ghizzoni
Durata: 20’
Paese: Italia
Anno: 2016
UNCUT è stato realizzato grazie all’Innovation in Development Reporting Grant Program dello European Journalism Centre e della Bill & Melinda Gates Foundation, con il supporto della Ong ActionAid.

Contatti:www.zona.org/it/

Trailer


“Da fotografa e giornalista prima, e registe di documentari successivamente, lavoriamo insieme da nove anni sul tema che più ci appassiona come donne e come professioniste: gli abusi di genere, che abbiamo indagato in Italia, in Africa, in Medio Oriente, in America Latina… Con il progetto UNCUT abbiamo scelto di dare voce, più che alla loro sofferenza, al coraggio di queste donne di opporsi a questa feroce tradizione millenaria. Come narratrici delle donne e attiviste per i diritti femminili, il nostro obiettivo con UNCUT è mostrare la battaglia delle donne africane per la loro emancipazione. A partire dal corpo e dalla salute sessuale.”

(Emanuela Zuccalà e Simona Ghizzoni)