Premio Miglior Lungometraggio Italiano Visioni dal Mondo 2026
SULLE ALI DELL’AMICIZIA di Andrea Andolina
Motivazione: questo documentario non è solo il racconto di vent’anni di vita e avventure di un gruppo di amici con la passione delle escursioni in alta montagna (siamo sulle Alpi Apuane), è soprattutto il viatico per una riflessione molto più approfondita, sulla disabilità. In tempi in cui si stanno diffondendo con evidente ferocia, gli slogan contro l’inclusione, il lavoro del regista si pone come spartiacque fra luce e oscurantismo. Il film è quindi qualcosa di prezioso che, oggi, non ci possiamo permettere di ignorare.

Menzione speciale della giuria ufficiale
NON SUCCEDERÀ PIÙ di Arianna Proietti Mancini
Motivazione: un racconto che, muovendo dall’intimo al pubblico, osserva la lotta militante ed il coraggio della solidarietà al Quarticciolo nella periferia di Roma. Cambiando la focale nel corso delle riprese e mettendo in gioco la relazione tra autrice e protagonista, la distanza ravvicinata della presenza nella borgata rende il film un racconto della contemporaneità e mette in luce quelle esistenze complesse ormai scomparse dall’informazione corrente.

GRIDARE AGLI ANNI LUCE di Andrea Damato
Motivazione: focus cosmicamente indagante sui come e perché delle molte vite e orbite professionali di Mino Damato, giornalista inviato di guerra, presentatore-divulgatore televisivo, rabdomante indignato speciale fuor di retorica. Suo nipote realizza questa articolata anomala biografia utilizzando archivi, testimonianze, memorie. Documentario sul rapporto tra la realtà e l’ignoto, che risarcisce un uomo cui è stato intitolato, non a caso, “L’asteroide 121019 Minodamato”.

Premio Gruppo GKSD New Talent Short Docs 2026
ANOMALI FENOMENI CELESTI di Chiara Guastella
Motivazione: abbiamo deciso di premiare questo corto documentario per aver raccontato un argomento di cultura popolare in maniera originale e rispettosa, solitamente deriso. Spesso sentiamo queste storie ambientate in paesi lontani, senza sapere quanto in realtà siano legate al nostro territorio. Ci ha impressionato la cura dei dettagli delle scelte di montaggio, oltre all’uso del sonoro e delle immagini d’archivio.

Menzioni speciali della giuria giovani
NON SUCCEDERÀ PIÙ di Arianna Proietti Mancini
Per la categoria Lungometraggi Concorso italiano, motivazione: la scelta è stata molto dibattuta. Perché ci siamo ritrovati a confrontare due realtà molto simili quanto distinte. Il film che ci ha parlato con più urgenza e sincerità ci ha portati a vivere una sofferenza, che è sempre stata filtrata dai media. Una comunità disposta ad unirsi per lottare contro l’indifferenza delle istituzioni e di chi non vuol vedere.

PERCHÉ TUTTO BRUCI di Giacomo Venturato
Per la categoria New Talent Short Docs Concorso italiano, motivazione: per il coraggio di raccontare una tematica sociale urgente troppo spesso lasciata in ombra attraverso lo sguardo intimo di una storia privata che si intreccia con la lotta per il posto di lavoro.

Riconoscimento Rai Cinema, dedicato a Franco Scaglia
C’ERA UNA STATUA DI LENIN – RITRATTO SCOMPOSTO DELLA MOLDAVIA di Vincenzo Campisi
Motivazione: per aver saputo trasformare un viaggio nella memoria in un ritratto originale e umano di un Paese dell’ex Unione Sovietica. Sottraendosi ai codici del reportage tradizionale e costruendo un racconto ironico, sospeso tra l’eredità sovietica e la ricerca di una nuova identità.

Menzione speciale di Rai Cinema
GRIDARE AGLI ANNI LUCE di Andrea Damato
Motivazione: per aver rappresentato con vera emozione le tante sfaccettature di un personaggio che, ha lasciato il segno come giornalista, scrittore e filantropo in un’epoca in cui la sieropositività era un tabù. Un ritratto esclusivo che intreccia archivi, memoria e famiglia.

Premio Visioni dal Mondo 2026 Best International Feature Documentary
MY DEAR THÉO di Alisa Kovalenko
Motivazione: un film profondamente personale e universale, che intreccia leggerezza e brutalità della guerra attraverso le lettere di una madre, moglie, soldato e regista al giovane figlio. Un’opera di resistenza, amore, cameratismo e sopravvivenza, mai sentimentale, sostenuta da un suono misurato, una colonna sonora sottile e magnifici piani sequenza. Un film sull’attesa e sulla speranza di un futuro di pace, giustizia, solidarietà e umanità.

Menzione speciale della giuria internazionale
YO (LOVE IS A REBELLIOUS BIRD) di Anna Fitch e Banker White
Motivazione: un documentario singolare, inventivo ed eccentrico, autentico tour de force formale. Attraverso la ricostruzione di una casa di bambole, diventa il ritratto di un’amica libera e anticonformista e una riflessione sulla vecchiaia, sull’amicizia e sul lutto. Un film sulla memoria e sull’importanza degli oggetti come tracce della vita. Un’esperienza gioiosa e liberatoria, che ricorda come l’arte possa sfidare la morte.

Premio del Pubblico Miglior Documentario Internazionale Visioni dal Mondo 2026
KALARI KID di Maria Kaur Bedi e Satindar Singh Bedi
Motivazione: per la varietà dei temi affrontati, che combinano empowerment femminile, arti marziali e l’eterno fascino dell’India; per la dinamicità di un film appassionante e di grande valore sociale, che eleva le giovanissime protagoniste al rango di divinità danzanti di un’antica pratica di autodifesa, facendone simbolo di affermazione dei diritti delle donne in una società profondamente patriarcale.

Concorso Visioni VR - Menzione speciale della stampa e Menzione speciale dei content creators
LESS THAN 5gr OF SAFFRON di Négar Motevalymeidanshah
Motivazione: per l’originalità e la forza di una narrazione immersiva, capace di unire raffinatezza visiva ed emozione. Per aver affrontato con intelligenza e sensibilità un tema di forte attualità, intrecciando esperienza personale e dimensione universale. Un’opera poetica e incisiva, capace di coinvolgere, emozionare e lasciare un segno.
















