Premio Miglior Lungometraggio Italiano Visioni dal Mondo 2025

ACHILLE LAURO – LA CROCIERA DEL TERRORE di Simone Manetti

Motivazione: per la capacità di raccontarci una storia di 40 anni fa con la forza dirompente dell’attualità trasportandoci ai giorni nostri segnati dalla lotta per la sopravvivenza della Palestina di fronte alla quale sentiamo la nostra impotenza e un forte bisogno di azione. Inoltre, questo film ha la capacità di realizzare un racconto coinvolgente attraverso un ritmo serrato e testimonianze potenti e preziose.

Menzione speciale della giuria ufficiale

L’AZZURRO IN ALTO E L’ORO DENTRO di Pepi Romagnoli

Motivazione: per il racconto lucido e intimo di una bambina che ci offre la sua quotidianità contro la durezza della guerra e il dolore delle separazioni. Con l’augurio di un futuro olimpico alla “bella ginnasta”.

Premio GKSD Investment Holding Group New Talent Opera Prima Visioni dal Mondo 2025

GRAZIE, BUONA GIORNATA di Giuseppe Modafferi

Motivazione: per le sue scelte registiche, narrative e di montaggio coerenti nella totalità dell’opera con una visione chiara e decisa sul messaggio trasmesso. Per lo sguardo contemplativo degli occhi del protagonista sulla società che diventa universale sul mondo che ci circonda. Per un sistema che lascia indietro gli ultimi, che nella loro umiltà subiscono la ferocia dell’indifferenza in un circolo quotidiano privo di vie d’uscita.

Menzioni speciali della giuria giovani

NYUMBA di Francesco Del Grosso

Per la categoria Lungometraggi Concorso italiano, motivazione: il film ha la capacità di raccontare una storia in chiave umana e personale senza scadere nella narrazione comune che spesso banalizza questo tema. Abbiamo apprezzato l’escamotage estetico che ci ha permesso di visualizzare storie altrimenti invisibili. Riprendendo le parole dell’autrice, vogliamo premiare il racconto di un territorio da parte di chi lo ha scelto come nuova casa. Per essersi spinti oltre ed aver eliminato l’anonimato.

COSA RESTA di Bianca Vallino

Per la categoria New Talent Opera Prima Concorso italiano, motivazione: per il coraggio di aver messo a nudo un’esperienza così vera. Per uno sguardo capace di portare a galla con audacia le confessioni più autentiche di un rapporto umano. Il film è un flusso di coscienza che rivela un quadro intimo e puro, che travolge allo stesso tempo lo spettatore lasciandogli spazio di riflessione.

Riconoscimento Rai Cinema, dedicato a Franco Scaglia

DAL MIO PUNTO DI VISTA di Roberto Marra

Motivazione: per aver saputo raccontare la cecità con leggerezza e ironia ricordandoci che un sorriso può illuminare lo sguardo di tutti noi sulla disabilità.

Premio Visioni dal Mondo 2025 Best International Feature Documentary

CHILD OF DUST di Weronika Mliczewska

Motivazione: un film straziante, girato con grande maestria e profondamente umano. Questo ritratto sensibile ci permette di comprendere non solo il suo percorso, ma anche la profondità del trauma. La regista ha realizzato non solo una storia potente, ma un film profondamente emozionante che continua a risuonare a lungo dopo la fine dei titoli di coda.

Menzione speciale della giuria internazionale

THE SREBRENICA TAPE di Chiara Sambuchi

Motivazione: il messaggio di Sejfo alla figlia è un’esplorazione commovente, attraverso immagini rare, che ci conduce nel quotidiano prima della guerra e ci fa testimoniare come tutto sia precipitato nella catastrofe. La regista è riuscita a creare un’atmosfera che permette alla protagonista principale di aprirsi, così che noi spettatori possiamo vivere l’esperienza di una donna capace di liberarsi dall’amarezza e dall’odio nonostante la sua grande perdita.

Premio Amici Cineteca Milano

THE SREBRENICA TAPE di Chiara Sambuchi

Motivazione: per la sensibile e precisa narrazione di un rapporto padre-figlia spezzato dalla guerra e ricostruito a posteriori tramite la sapiente elaborazione di un repertorio che sembrava perduto e dimenticato.

Premio Visioni VR 2025

ICE SAILORS di Jérôme Waeselynck

Concorso Visioni VR - Menzione speciale della stampa e Menzione speciale dei content creators

SWEET END OF THE WORLD! di Stefano Conca Bonizzoni

Motivazione: per la capacità di trasformare un tema urgente come l’eccesso e l’avidità dell’uomo in un racconto visionario che unisce mito e realtà, sogno e crudezza. Il film colpisce per l’impatto visivo e l’immediatezza del linguaggio, grazie a un uso sapiente della realtà virtuale e delle riprese 3D che amplificano il coinvolgimento dello spettatore. In un mondo al limite del collasso, il documentario trasfigura l’apocalisse in una fiaba potente e suggestiva, capace di emozionare e far riflettere sull’eredità che l’umanità lascia alle nuove generazioni.