VISIONI INCONTRAI PREMI DI VISIONI INCONTRA

Premio Visioni Incontra Miglior Progetto Documentario 2022

My game changer di Nevet Mazor, produttore Orly Topel, Vivi Halpern

Motivazione: Per la capacità di mettere in luce l’aspetto nascosto del codice comunicativo dei videogame, che consente ad alcuni di comunicare tra loro laddove altri tendono ad isolarsi. Il tutto attraverso l’esperienza diretta di Nevet che contribuisce con la sua fragilità ma al contempo con una potente carica vitale di superare gli stereotipi sull’autismo.

Premio Cinema La Compagnia

Nanyang di Enrico Parenti, produttori Enrico Parenti e Susanna Troyano

Premio sottotitoli Lo Scrittoio

La Sal negra di Nikola Lorenzin, prodotto da Intervallo Film

Motivazione: Il progetto affronta un tema universale di estrema attualità dando voce a punti di vista differenti: da una parte la necessità di ripensare lo sviluppo e di preservare l’identità di popoli e luoghi rispetto ad uno sfruttamento eccessivo, dall’altra l’istanza di crescita economica e sociale ormai imprescindibile per paesi e popoli del sud del mondo. Meritevole inoltre la volontà di mettere in luce che, mai come in questo frangente storico, il Sud globale e il Nord globale vedano le proprie sorti intimamente legate, a prescindere dalle rispettive istanze immediate e dai differenti modi di agire.

Premio DocXchange

SHE di Parsifal Reparato, produttore Parsifal Reparato

Motivazione: Un argomento importante di cui sappiamo molto poco. Siamo rimasti davvero stupiti dalla presentazione e dall’interpretazione del regista, dalla ricerca e dalle soluzioni creative. Considerando i limiti di accesso per il film, il regista ha un modo molto interessante di esprimere la vita all’interno della fabbrica. Saremmo davvero contenti di presentare presto SHE nei nostri cinema intorno al mondo…Congratulazioni!

Menzione speciale della giuria

Portrait of a Confused Tather di Gunnar Hall Jensen, produttori Ingrid Aune FalchTorstein Parelius, Christian Aune Falch

Motivazione: per l’importanza della tematica, il lavoro prezioso tra archivi di ieri e di oggi.