Final development

The last conversations

Sinossi:

Cosa succede se facciamo davvero entrare uno sconosciuto? Se prendiamo un sentiero sconosciuto? Cosa può accadere se abbracciamo l’ignoto e ci lasciamo sedurre dall’avventura? Una danzatrice e un fotografo bussano alla porta di una casa isolata. Nessuno risponde, così entrano. “C’è qualcuno?”
Qualcuno sta arrivando.
“Vorrei danzare per te”, dice Titta.
“Per me?”, risponde la donna sorpresa, accogliendo con entusiasmo l’occasione di avere finalmente visita.
Titta danza, Jaakko scatta fotografie, mentre le lacrime scorrono sulle guance della donna.
“Tu hai danzato ciò che ero”, dice scuotendo la testa. “Ero io, prima che la mia vita si riempisse di dolore”.

Produttore: Benedikte Bredesen
Regista: Guro S. Bjerk
Paese: Norvegia
Durata prevista: 58′ – 75′
Montaggio: TBA
Fotografia: Guro S. Bjerk, TBA
Budget previsionale: 383.850€
Finanziamenti confermati: 17.200€
Risorse mancanti: 366.650€
Obiettivo: Co-produzione, Pre-acquisto, Acquisizione
Inizio riprese:  Settembre 2025
Fine lavorazione prevista:  Novembre 2026

Note di Regia:

Sono cresciuta con una madre finlandese e un padre norvegese che gridavano dalla finestra agli stranieri: “Abbiamo il caffè e i panini alla cannella, venite!”. E la gente arrivava. Da tutto il mondo. Eravamo la famiglia più curiosa che abbia mai conosciuto. Il mondo veniva da noi. E io ora cerco di guadagnarmi da vivere attraverso un “lavoro di restituzione” – per rendere visibile il nostro strano mondo in tempi di paura e disperazione.

Note di Produzione:

The last conversations è una sorta di road movie in cui seguiamo una danzatrice e un fotografo che viaggiano nel nord di Norvegia, Svezia e Finlandia, incontrando persone a cui offrono una danza. Un progetto che parla di ascolto e di dialogo.

BIOGRAFIA DEL REGISTA

Guro Saniola Bjerk, 1971, è una regista norvegese-finlandese di documentari pluripremiata. Ha scelto di restare nelle sue terre d’origine, realizzando documentari creativi che raccontano la vita nell’Artico da una prospettiva interna. Il suo lavoro è spesso permeato da un notevole senso dell’umorismo, anche nei temi più oscuri.

CASA DI PRODUZIONE

Benedikte Bredesen lavora come produttrice per f(x) productions AS dal 2009. Le sue ultime produzioni includono il successo teatrale e televisivo del documentario Woolly (2024), House of Winge (2024), e ha co-prodotto The Fight for Greenland con Copenhagen Film Company, presentato nel 2020.

PRODUZIONE f(x) productions AS | PRODUTTORE Benedikte Bredesen | CONTATTI benedikte@fx.no

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