Giulio Regeni: tutto il male del mondo
Sinossi:
Giulio Regeni, ricercatore italiano di 28 anni, cresce in un piccolo paese del Friuli in una famiglia di viaggiatori e studia in prestigiose università tra Europa e Medio Oriente. Nel 2015 si trasferisce al Cairo per condurre una ricerca sui sindacati indipendenti egiziani, commissionata dall’Università di Cambridge. È un tema delicato in un paese come l’Egitto, segnato da tensioni politiche e sociali, guidato da una dittatura militare. Il 25 gennaio 2016, giorno del quinto anniversario della Rivoluzione di Piazza Tahrir, che ha dato il via alla Primavera Araba, Giulio scompare. Il caso assume rilevanza internazionale e si cerca ancora di capire cosa sia realmente accaduto.
Produttore: Mario Mazzarotto
Regista: Simone Manetti
Paese: Italia, UK, Polonia
Durata prevista: 90′
Sceneggiatura: Emanuela Cava, Matteo Billi
Montaggio: Enzo Pompeo
Fotografia: Gianluca Cerasoli
Budget previsionale: 500.000 €
Finanziamenti confermati: 180.000€
Risorse mancanti: 320.000€
Obiettivo: Pre-acquisto, Acquisizione, Distribuzione, Sales Agent
Inizio riprese: Aprile 2024
Fine lavorazione prevista: Dicembre 2025
Note di Regia:
Il nostro documentario è un racconto intimo, visto attraverso lo sguardo dei genitori di Giulio Regeni. Una storia privata che incrocia una vicenda pubblica e politica. Repertori storici, giuridici e contemporanei restituiranno la complessità del caso, mentre le interviste, girate in piani stretti, saranno confidenze più che testimonianze. Ritratti ambientali e suoni dei luoghi guideranno lo spettatore in un viaggio sospeso tra memoria e ricerca di verità.
Note di Produzione:
Il documentario racconta la storia di Giulio Regeni attraverso lo sguardo dei suoi genitori, Paola e Claudio, persone comuni travolte da una tragedia immensa. Dal loro paese, Fiumicello, hanno sfidato poteri enormi per cercare la verità. “Tutto il male del mondo” è ciò che hanno visto sul corpo di Giulio e attorno a lui: silenzi, depistaggi, paura. Accanto a loro, la voce dell’avvocata Alessandra Ballerini, che condivide da anni questo lungo e doloroso cammino.
BIOGRAFIA DEL REGISTA
Simone Manetti, regista e montatore, è stato candidato a premi prestigiosi (David di Donatello, Nastri d’Argento) come miglior montatore per La prima cosa bella di Virzì. Ha esordito alla regia con Goodbye Darling, vincitore di importanti premi. Tra i suoi lavori: Pippa Bacca, Il Forteto e Il giovane Berlusconi (Netflix).
CASA DI PRODUZIONE
Fondata nel 2008 da Mario Mazzarotto, Movimento Film produce e distribuisce opere di qualità dal respiro internazionale con focus su tematiche sociali e la società contemporanea. Tra i titoli recenti: Non Odiare (Venezia 2020), Nilde Iotti (Roma 2021) e El ladrón de perros (Tribeca 2024).
PRODUZIONE Movimento Film | PRODUTTORE Mario Mazzarotto | CONTATTI mario.mazzarotto@movimentofilm.it



