Visioni dal Mondo 2025: undici anni di sguardi sulla realtà
Comunicato stampa
Visioni dal Mondo 2025: undici anni di sguardi sulla realtà
“UN PASSO IN PIÙ” è il tema dell’11° Festival Internazionale del
Documentario Visioni dal Mondo che torna a Milano dall’11 al 14 settembre
con anteprime italiane e internazionali, incontri, eventi industry
Guest of honor: Luca Lucini, regista e produttore
Main sponsor: GKSD Investment Holding Group
Milano, 17 luglio 2025 – Dall’11 al 14 settembre, Milano torna a essere la capitale del cinema del reale con l’11° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, ideato e diretto da Francesco Bizzarri con la direzione artistica di Maurizio Nichetti.
Il tema 2025 è UN PASSO IN PIÙ: un invito a superare l’indifferenza, a riscoprire la bellezza
del reale e ad assumersi la responsabilità di uno sguardo nuovo, critico, consapevole. In un’epoca segnata da crisi, disorientamento e frenesia, Visioni dal Mondo ci chiama a un gesto simbolico e concreto, un atto di volontà verso un futuro più sostenibile. UN PASSO IN PIÙ non è solo una riflessione, ma un’azione, un richiamo a guardare oltre l’immediato e l’apparente, a interrogarsi con occhio critico e cuore aperto.
Il visual dell’edizione è potente e suggestivo: una figura umana in controluce avanza verso un raggio di luce che squarcia il buio, simbolo di scoperta, consapevolezza e passaggio verso nuove visioni. È il manifesto visivo dell’edizione 2025 del Festival, una metafora di crescita personale e
collettiva che invita ciascuno a scegliere di fare “UN PASSO IN PIÙ”, a emozionarsi, a non restare immobili, a intraprendere il cammino dell’intelligenza sensibile.
Visioni dal Mondo celebra il documentario come strumento di comprensione del presente, linguaggio d’inchiesta, ma anche esperienza estetica e umana.
“Il 2025 segna per Visioni dal Mondo undici anni di impegno nella valorizzazione del cinema documentario come forma d’arte, atto civile e strumento di conoscenza. – ha sottolineato Francesco Bizzarri, ideatore e Presidente di Visioni dal Mondo – Il Festival si conferma uno spazio privilegiato per dare voce al reale, un punto d’incontro per registi, produttori, distributori, pubblico e professionisti dell’industria audiovisiva. ‘UN PASSO IN PIÙ’, tema di quest’anno, non è solo un invito alla riflessione, ma una sollecitazione a guardare oltre. È il cinema documentario, libero per vocazione, a interpellarci e guidarci in questo percorso: scuote, interroga, accende la responsabilità. In un’epoca in cui ascoltare la verità è già un atto di resistenza, il Festival vuole essere luce che attraversa il presente, stimolo all’immaginazione del domani, occasione per creare connessioni profonde e consapevoli.”
“Visioni dal Mondo è un momento di riflessione e confronto sul cinema della realtà come linguaggio vivo, necessario, capace di raccontare il presente con autenticità. Il Festival si conferma un osservatorio sul reale, un luogo dove storie invisibili trovano voce e forma, lontano dalle semplificazioni e dalla frenesia della cronaca. Il tema di quest’anno, UN PASSO IN PIÙ, è un invito a spingersi oltre, a guardare più a fondo, a non cedere alla superficialità. In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale promette di replicare ogni nostra funzione cognitiva, è provocatorio – ma fondamentale – parlare di real intelligence: quella che nasce dalla sensibilità, dall’immaginazione, dall’empatia, dalla capacità di emozionarsi. È ciò che ci rende realmente umani. Il cinema documentario incarna questa intelligenza autentica, ed è, oggi più che mai, un esercizio di libertà e consapevolezza contro l’omologazione.” Maurizio Nichetti, direttore artistico di Visioni dal Mondo.
Nel corso dei quattro giorni, il Festival ospiterà anteprime nazionali e internazionali, incontri con i protagonisti del cinema del reale, roundtable e sessioni business con Visioni Incontra, la sezione Industry del Festival, curata da Cinzia Masòtina, Head of Industry.
Luca Lucini, regista e produttore, sarà il guest of honor dell’edizione, contribuendo con la sua sensibilità e visione autoriale al dialogo tra cinema e realtà in un incontro con Maurizio Nichetti, aperto al pubblico, sabato 13 settembre al Teatro Litta.
Per l’edizione 2025, Visioni dal Mondo conferma le prestigiose sedi nel cuore di Milano:
- Teatro Litta, una delle più significative opere dell’architettura lombarda;
- Cineteca Milano Arlecchino, modello di cinema d’arte moderna nel panorama della città;
- Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, il più importante museo tecnico-scientifico in Italia e uno dei più importanti in Europa e nel mondo, cultural partner del Festival per Visioni VR, la sezione del Festival interamente dedicata alla realtà virtuale.
A queste si aggiunge una nuova sede d’eccezione: la Sala Azzurra dello storico Palazzo Litta, simbolo di Milano e importante testimonianza architettonica e culturale della città.
Anche quest’anno, il Festival offrirà la possibilità di seguire le anteprime da tutta Italia attraverso le sale web della piattaforma italiana MYmovies, sul sito ufficiale www.visionidalmondo.it.
Partner e sponsor 2025
L’11° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo è organizzato da Frankieshowbiz.
Main sponsor GKSD Investment Holding Group, sponsor Pirelli e Fundstore.
Il Festival ha il contributo del Comune di Milano ed è patrocinato da Regione Lombardia, Rai Documentari, Associazione dell’autorialità cinetelevisiva 100autori e CNA Cinema & Audiovisivo Lombardia.
Con il sostegno di Rai Cinema, il Festival ha la media partner Rai Cultura, radio media partner Radio24, web media partner Taxi Drivers.
Festival partners CoPro – The Israeli Market, BIO TO B Industry Days, Millennium Docs Against Gravity Film Festival.
Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci come cultural partner, il supporto di Image Building e la collaborazione di Cinecittà, Lombardia Film Commission,
Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani, MYmovies.it e Cineteca Milano Arlecchino.
Il Festival è associato ad Afic – Associazione Festival Italiani di Cinema.
Le anteprime
Sono 36 le anteprime dei film documentari italiani e internazionali in programma per le diverse sezioni dell’11° Festival Visioni dal Mondo: il Concorso Italiano, con le categorie Lungometraggi e New Talent Opera Prima rivolto ai cineasti italiani; il Concorso Internazionale, dedicato alle produzioni straniere; il Concorso Visioni VR, riservato alle opere in realtà virtuale; e il Panorama Fuori Concorso.
I temi dei film documentari
Attraverso uno sguardo profondo e polifonico, il Festival offre una lettura critica dei grandi cambiamenti del nostro tempo attraverso temi di attualità mondiale quali trasformazioni democratiche, instabilità politica, fragilità istituzionale e la necessità di ridefinire la cittadinanza in un mondo polarizzato e segnato da disuguaglianze. Si valorizza la memoria storica come monito per il presente, con la responsabilità di evitare il ripetersi delle tragedie passate. L’ambiente e le nuove forme di sostenibilità costituiscono un altro tema centrale: il cambiamento climatico e la crisi ecologica sono raccontati non solo come emergenze, ma come sfide etiche e culturali. Accanto a questi, si intrecciano i grandi temi dell’identità, migrazione, giustizia sociale e tecnologia, disegnando un mosaico che restituisce la complessità del nostro tempo. Milano stessa diventa teatro di narrazioni diverse e suggestive. La città si mostra accogliente e solidale, rifugio per chi fugge dalla guerra, ma anche capitale della cultura e del teatro: dai caffè storici ai locali di cabaret, dai bar degli anni Sessanta dove si esibivano Jannacci e Gaber, fino alla Scala che risuona delle note di Puccini, la città celebra la libertà del pensiero critico e della risata, trasformando la comicità in una forma di resistenza. Al tempo stesso, Milano svela le proprie fragilità e le possibili derive, in un futuro ipotetico sconvolto dagli effetti estremi del cambiamento climatico, la città appare spaccata da nuove disuguaglianze.
Film di apertura di Visioni dal Mondo 2025, in anteprima mondiale, “Luca: Seeing Red” di Manish Pandey e Christopher M. Armstrong, che racconta l’ascesa di Luca Cordero di Montezemolo, che negli anni ’70 ridisegnò la Ferrari portandola ai titoli con Niki Lauda e Michael Schumacher. Più di un dirigente, fu volto pubblico del Cavallino e simbolo dell’Italia industriale. Il film documentario segue il suo percorso da giovane appassionato scelto da Enzo Ferrari fino ai i successi in pista e la lunga carriera ai vertici dell’automobilismo e dell’imprenditoria.
Storie potenti, testimonianze intime e riflessioni urgenti sul nostro tempo attraversano le anteprime di storytelling del reale, capaci di illuminare nodi profondi della società e della memoria collettiva. Tra queste:
- “The Last Republican” di Steve Pink, che segue la parabola di Adam Kinzinger, deputato repubblicano che ha sacrificato carriera e relazioni personali per restare fedele alla verità. Nel suo ultimo anno al Congresso, Kinzinger affronta le conseguenze della sua opposizione a Donald Trump dopo l’assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021, sfidando il proprio partito con un dialogo intenso e spesso ironico che riflette sul significato di democrazia e integrità.
- “Get the Land Back” di Elad Orenstein e Irmy Shik-Blum, racconta con ironia la surreale battaglia di un figlio e un padre per riavere un piccolo terreno di famiglia in Cisgiordania, occupato da coloni israeliani che vi hanno aperto una cantina. Per rivendicarlo, i due inscenano un film patriottico, ottenendo permessi e consensi. Ne nasce un documentario intelligente e provocatorio, che svela con leggerezza le contraddizioni dell’occupazione.
- “BEREHYNIA, le donne di Kyiv” di Vito Robbiani ci porta nell’Ucraina invasa dalla Russia, dove la redazione di ELLE Ucraina continua a pubblicare tra sirene, blackout e volontariato. Quattro redattrici raccontano come lavoro, cura di sé e solidarietà diventino forme di resistenza. Con eleganza e ostinazione, trasformano la loro normalità in un potente atto di opposizione alla brutalità, restituendo uno sguardo intimo sull’identità di un Paese che rifiuta di arrendersi.
- “Achille Lauro – La crociera del terrore” di Simone Manetti ricostruisce il drammatico sequestro della nave da crociera italiana Achille Lauro, avvenuto il 7 ottobre 1985 al largo delle coste egiziane. Un commando palestinese prese in ostaggio oltre 500 passeggeri, dando inizio a quattro giorni di paura e negoziati internazionali, culminati nell’uccisione di un cittadino americano e in una gravissima crisi diplomatica tra Italia, Egitto e Stati Uniti. A quasi quarant’anni di distanza, il film documentario ripercorre l’evento, attraverso testimonianze dirette di sopravvissuti, funzionari coinvolti e persino di uno dei dirottatori, insieme a materiali d’archivio, restituendo la complessità e la tensione di una vicenda rimasta ai margini della memoria collettiva. Una tragica coincidenza vuole che proprio il 7 ottobre, nel 2023, sia scoppiata la nuova escalation del conflitto in Medio Oriente, rendendo questa data ancor più carica di significato.
- “Cento e oltre. Puccini e noi” di Angelo Bozzolini, coprodotto da Rai Documentari, è un ritratto moderno di Giacomo Puccini, che intreccia vita privata e impatto musicale, mostrando come il maestro abbia influenzato jazz, musical, cinema, rock e canzone italiana. Il film documentario racconta Puccini, innovatore e amante del bello, vicino al nostro tempo. Con la voce narrante di Francesco Russo e testimonianze di Antonio Pappano, Rajna Kabaivanska, Placido Domingo, Nicola Piovani, Nicoletta Mantovani, Roby Facchinetti e Fortunato Ortombina, celebra la sua eterna attualità.
- “L’ultimo cabaret” di Eugenio Rigacci, esplora la tradizione ribelle del cabaret, laboratorio politico e poetico del comico, con archivi, contributi inediti e le voci di Claudio Bisio, Ale e Franz, Luciana Littizzetto, Enzo Iacchetti e Giancarlo Bozzo. Il film documentario ripercorre la storia del genere: dal Chat Noir parigino al Futurismo, dai bar milanesi di Jannacci e Gaber al palco di Zelig.
- “Climate art: from protest to utopia” di Mathias Frick esplora come l’arte contemporanea affronti la crisi climatica. Il film documentario analizza le contraddizioni del sistema dell’arte globale, dal suo impatto ambientale alle dinamiche di mercato e offre un ritratto dell’arte contemporanea sospesa tra utopia e critica, alla ricerca di nuove forme di azione in un mondo in cambiamento.
Le proiezioni dei film documentari, presentati in lingua originale con sottotitoli, avranno la presenza in sala dei registi nazionali e internazionali che dialogheranno con il pubblico rispondendo a domande, curiosità e approfondimenti.
LE SEZIONI DEL FESTIVAL
➢ Concorso Italiano, cuore della manifestazione, dedicato ai documentari italiani con due categorie, Lungometraggi e New Talent Opera Prima. 19 i film documentari in anteprima mondiale concorreranno al:
- Premio Visioni dal Mondo Concorso Lungometraggi Italiani del valore di 5.000 euro, assegnato da giurati: Giovanna Boursier, giornalista, scrittrice e documentarista, Ruben Gagliardini, regista e autore, Laura Zagordi, docente di regia e produzione presso l’Università Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti.
- Premio GKSD Investment Holding Group New Talent Opera Prima del valore di 2.500 euro, conferito da una giuria composta da studenti delle facoltà e delle scuole di cinema milanesi Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, IED – Istituto Europeo di Design, Centro Sperimentale di Cinematografia e Libera università di lingue e comunicazione IULM.
- Per la categoria lungometraggi anche il Riconoscimento Rai Cinema, dedicato a Franco Scaglia che prevede l’acquisizione dei diritti televisivi per le Reti Rai.
➢ Concorso Internazionale, rivolto alle produzioni indipendenti straniere, con la proiezione in anteprima italiana di 7 film documentari che concorreranno al:
- Premio Visioni dal Mondo Miglior Documentario Internazionale, del valore di 3.000 euro, assegnato da giurati internazionali quali: Carolin Halperin, commissioning editor di Rundfunk Berlin Brandenburg (RBB)/ARTE, Artur Liebhart, presidente e fondatore del Millennium Docs Against Gravity Film Festival, e Kilian Kiefel, sales manager area Documentari di Mediawan Rights.
- Premio Amici Cineteca Milano, conferito da una giuria composta dai possessori di Cinetessera 2025 della Cineteca Milano Arlecchino.
Inoltre, tutti i titoli del Concorso italiano e internazionale fruibili anche su MYmovies concorreranno al Premio MYmovies assegnato dalla community di cinefili iscritti alla piattaforma MYmovies ONE. Il Premio prevede per il film documentario vincitore la proposta di distribuzione SVOD su MYmovies ONE per 18 mesi con una flat fee di € 2.000 e la comunicazione per un valore media di pari importo nel caso di distribuzione cinematografica.
➢ Panorama Fuori Concorso con la proiezione speciale dei lungometraggi “100 di questi anni” di Michela Andreozzi, Massimiliano Bruno, Claudia Gerini, Edoardo Leo, Francesca Mazzoleni, Rocco Papaleo, Sydney Sibilia che celebra il centenario dell’Istituto Luce, una delle più antiche e importanti istituzioni cinematografiche pubbliche al mondo, con un film documentario corale che intreccia memoria e comicità; “Climate art: from protest to utopia” di Mathias Frick che esplora il contributo dell’arte contemporanea nell’affrontare la crisi climatica; dei cortometraggi “Se cado mi rialzo” di Luca De Benedetti che racconta il dietro le quinte del pattinaggio su ghiaccio sincronizzato, tra emozioni, paure e la forza di rialzarsi sempre insieme; “Voice of Humanity” di Kai Sehr, realizzato per la Direzione Generale per la Protezione Civile e le Operazioni di Aiuto Umanitario della Commissione Europea, racconta le esperienze di chi vive e lavora nei luoghi segnati da conflitti e crisi umanitarie.
➢ Visioni VR. Giunta alla sua quarta edizione, la sezione del Festival interamente dedicata alla realtà virtuale nasce dalla collaborazione tra Visioni dal Mondo e il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. L’obiettivo è promuovere la
creatività “virtuale” nel documentario e offrire al pubblico esperienze sempre più immersive.
“Anche quest’anno Visioni VR si propone di raccontare la vivacità del panorama virtuale dedicato al cinema del reale. L’obiettivo come sempre è quello di offrire un contenuto di qualità valorizzando la pluralità e l’innovazione dei linguaggi: dal 360° lineare a quello interattivo, al 6DoF, dalla CGI al live action. La rapida evoluzione delle tecnologie (AI glasses, mixed reality, spatial computing) richiede oggi più che mai un dialogo costante con i linguaggi immersivi, che sono tutt’ora in costruzione, così come l’ottimizzazione dell’accessibilità: ma è proprio in questa fase di transizione e maturazione che si aprono le possibilità più stimolanti per chi crea e per chi fruisce”, dichiara Luca Roncella Responsabile Gaming & Digital Interactivity del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci.
Quest’anno a Visioni VR 6 documentari che spaziano dall’attualità alla pedagogia, dal viaggio fisico a quello interiore, fino a eventi cruciali della storia recente: “Egon Schiele – A Personal Encounter” di Gerda Leopold, “Ice Sailors” di Jérôme Waeselynck, “Le Palais” di Gilles Boustani, “Les Délices” di Catherine Bélanger, “Marco Polo VR Experience” di Marco Aldo Pizzoni e “Sweet end of the world!” di Stefano Conca Bonizzoni.
I film concorrono al Premio speciale Visioni dal Mondo, assegnato da una giuria popolare (1.000 euro), e a una Menzione speciale conferita da una giuria di qualità composta da stampa e content creator.
➢ Visioni Incontra. Visioni Incontra, la sezione Industry del Festival curata da Cinzia Masòtina, Head of Industry, aprirà la manifestazione e si terrà giovedì 11 e venerdì 12 settembre. La sezione, esclusivamente dedicata al settore, a inviti e per soli accreditati, prevede il Concorso Visioni Incontra, dedicato ai progetti documentari ancora nella fase work in progress o in final development, gli incontri one on one con potenziali finanziatori, commissioning editors, coproduttori, distributori, film commissions, fondi, panel e roundtable.
In Concorso 17 progetti italiani e internazionali che raccontano arte, sport, autodeterminazione femminile, memoria storica e diritti civili. Arte, danza e poesia esplorano la forza creativa, mentre lo sport diventa sfida e riscatto. I progetti documentari selezionati esplorano identità, trauma, amore, sessualità, intrecciando fragilità e coraggio. Dalle lotte per la libertà ai cambiamenti climatici, i 17 progetti sono uno sguardo sul mondo che unisce intimo e collettivo.
I progetti in competizione concorreranno al:
- Premio Visioni Incontra Miglior Progetto Documentario del valore di 2.500 euro;
- Premio sottotitoli Lo Scrittoio, assegnato al progetto che meglio racconti la globalità e l’interculturalità;
- Premio Archivio Documentario Luce, il premio consiste nella fornitura di materiale di Archivio del Luce, per un massimo di 5 minuti, al progetto ritenuto dai responsabili del Luce il più interessante per il suo utilizzo dell’Archivio;
- Premio La Compagnia costituito dalla selezione di un progetto che, una volta ultimato, verrà inserito nella programmazione del Cinema La Compagnia di Firenze, l’unica sala in Italia dedicata esclusivamente al cinema documentario;
- Premio Bio to B costituito dalla selezione di un progetto che potrà partecipare al Bio to B – Industry Days, appuntamento annuale che Biografilm Festival (Bologna) dedica al networking business to business tra professionisti dell’audiovisivo;
- Premio CoPro – The Israeli Coproduction Market, costituito dalla selezione di un progetto che potrà partecipare a CoPro – The Israeli Coproduction Market, punto di riferimento nell’industria cinematografica israeliana;
- Premio Millennium Docs Against Gravity Film Festival, costituito dalla selezione di un progetto che potrà partecipare alla sezione Industry di Millennium Docs Against Gravity Film Festival, importante festival polacco;
- Premio Wanted Cinema costituito dalla selezione di un progetto che, una volta ultimato, verrà distribuito su piattaforma VOD legata a Wanted Cinema e inserito nella programmazione del cinema Wanted Clan.
Inoltre, fuori concorso il progetto “Giulio Regeni: tutto il male del mondo”, regia di Simone Manetti, prodotto da MOVIMENTO FILM, produttori Mario Mazzarotto e Agnese Ricchi, vincitore del Premio Visioni Incontra al Bio to B – Industry days 2025 del Biografilm Festival, in partnership con l’evento bolognese.
“Quest’anno sono dieci le candeline per Visioni Incontra e senza retorica posso affermare che l’idea di creare e sviluppare un mercato internazionale del cinema documentario in Lombardia e a Milano da scommessa si è rivelata una realtà viva, partecipata e necessaria ai professionisti del settore – dichiara Cinzia Masòtina, Head of Industry -. Anche quest’anno abbiamo ricevuto moltissimi progetti sia italiani sia internazionali e la selezione è stata particolarmente difficile. Temi e mondi esplorati diversissimi, approcci autoriali di elevata qualità, valori produttivi che fanno ben sperare per il futuro di questi documentari ancora in “culla”. Un produttore lo scorso anno mi disse che Visioni Incontra porta fortuna e fa letteralmente chiudere i progetti. Forse era solo un gentile complimento, ma certamente per tutto lo staff e per me in assoluto è l’obiettivo prioritario. Ed anche i nostri incontri, speed date, networking e panel non sono ingredienti aggiuntivi all’evento, ma tasselli fondamentali per la circolazione di competenze, idee ed opportunità.”
Tra i panel segnaliamo:
“Oltre la memoria. Il ri-uso creativo degli archivi nel cinema documentario”
Il panel, organizzato in collaborazione con Archivio Luce, attraverso case history e presentazioni dei patrimoni archivistici, vuole approfondire e indagare le possibilità inespresse dei materiali d’archivio, anche attraverso la ri-semantizzazione artistica degli stessi.
Tra i relatori:
• Enrico Bufalini Direttore Archivio Luce
• Luca Ricciardi coordinatore produzione e progettazione AAmod – Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico
• Paolo Simoni Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia
“Una notte al Museo. Possibilità creative, sinergie produttive e distributive tra audiovisivo
e istituzioni museali, centri d’arte e fondazioni”
Il panel vuole approfondire i profondi legami tra audiovisivo, arte e luoghi dell’arte indagando le possibilità di ampliare l’interscambio anche in ottica produttiva e di ricerca e crescita di nuovi pubblici e nuovi spazi di fruizione. Il panel propone un confronto tra professionisti del settore audiovisivo, broadcaster e rappresentanti del sistema museale-artistico, banche e fondazioni, con l’obiettivo di individuare nuove opportunità produttive, modelli di sostegno e strategie di diffusione.
Tra i relatori:
• Silvia Zanzani Direttrice Palazzo Litta – Direzione regionale Musei nazionali Lombardia
• Michele Bongiorno produttore Good Day Films
• Tiziana Antonella D’Amico Head of Partnership Artistico Culturali – Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo
• Simona Cantone Head of Promozione e Marketing Culturale – Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo
• Giovanni Dell’Olivo Direttore Generale Fondazione di Venezia
• Antonio Calabrò SVP Pirelli Cultura e Presidente Museimpresa
• Fiorenzo Galli Direttore Generale Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
• Sky Arte
• Rai Cultura
Sedi del Festival a Milano:
• Teatro Litta, Corso Magenta 24
• Palazzo Litta, Corso Magenta 24
• Cineteca Milano Arlecchino, Via San Pietro all’Orto 9
• Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Via San Vittore 21
Modalità d’ingresso:
• Biglietto singolo per proiezioni al Teatro Litta e alla Cineteca Milano Arlecchino: €5
• Biglietto singolo doppio (per due persone) per Teatro Litta e Cineteca Milano Arlecchino: €7
• Abbonamento per tutte le proiezioni al Teatro Litta e alla Cineteca Milano Arlecchino, comprensivo di abbonamento MYmovies ONE: €14,99
• Ingresso al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, comprensivo delle proiezioni Visioni VR: intero €10, ridotto €7,50
• Abbonamento per tutte le proiezioni online su MYmovies ONE, disponibili dal 12 al 22 settembre su web, smartphone, tablet e smart TV.
11° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo
Milano, 11-14 settembre
www.visionidalmondo.it
