Presentato in anteprima mondiale al Thessaloniki International Documentary Festival 2026, “We Have to Survive” racconta, nell’arco di sei anni e attraverso diversi continenti, la trasformazione delle comunità poste in prima linea nella crisi climatica. La narrazione si concentra sulle strategie quotidiane di adattamento di chi vive il cambiamento in prima persona, elevando la resilienza a pratica concreta e costante. Il film documentario mostra luoghi e comunità distanti, ma uniti dalla medesima urgenza: la costa della Carolina del Nord, dove il mare reclama progressivamente le abitazioni di Rodanthe; il deserto del Gobi in Mongolia, scenario di una battaglia solitaria contro la desertificazione attraverso la riforestazione; la città sotterranea di Coober Pedy in Australia, rifugio per sfuggire a temperature estreme; e le coste della Groenlandia, dove lo scioglimento dei ghiacci impone una radicale ridefinizione delle tradizioni. “We Have to Survive” compone un ritratto corale di chi abita contesti estremi. Senza ricorrere ad allarmismi, il documentario osserva la tenacia di persone e comunità che, giorno dopo giorno, rendono la sopravvivenza un fatto pratico e costante