Perché tutto bruci

18 settembre 2026

h. 16:00

Concorso italiano – New talent short docs

Breve Sinossi:

A Napoli Mimì, sindacalista e militante, vive un equilibrio precario tra vita privata e impegno politico, dove i confini tra i due ambiti si fanno sempre più labili. In un contesto segnato da miseria e disoccupazione, segue la battaglia di un gruppo di magazzinieri per il reintegro dopo un licenziamento politico. Il racconto si snoda laddove la democrazia trova il suo limite: davanti ai cancelli dei magazzini. Qui, fuori dai perimetri ufficiali, la ricerca di spazi di agibilità politica si scontra con lo status quo nel tentativo di tracciare nuove forme di resistenza.
“Perché tutto bruci” indaga il senso della militanza oggi. Senza analisi distaccate, il cortometraggio restituisce la fatica di una lotta quotidiana, rifiutando qualsiasi posizione di superiorità per immergersi, integralmente, nella realtà delle periferie

TRAILER

Regia:  Giacomo Venturato
Produzione:  ZeLIG
Produttore: Giacomo Venturato
Montaggio:  Alessandra Bassi
Fotografia:  Marino Di Fiore
Durata: 28′
Paese: Italia
Anno: 2025

Note di Regia:

Dopo quasi 15 anni di militanza col desiderio di cambiare la “grammatica sociale”, a cui siamo abituati, mi sono chiesto se oggi abbia ancora senso lottare. Così per scappare da ogni atteggiamento decadente e provare a rispondere a queste domande, ho voluto raccontare la lotta quotidiana di Mimì, per contribuire a una cultura altra che sia contrapposta a quella borghese e non di vedersi “al di sopra della mischia”.