L'azzurro in alto e l'oro dentro
11 settembre 2025
h. 14:30
Concorso italiano – Lungometraggi
Breve Sinossi:
Quando i Russi invadono l’Ucraina Valeria arriva in Italia con la mamma e il fratellino, accolta da una nonna che vive in Italia da diversi anni. Lei comincia a frequentare una scuola a Milano, e fa subito amicizia con i suoi compagni. L’unico che le manca tanto è il suo papà, bravo giocatore di hockey, che in Ucraina gestisce una attività di macelleria. Lui ha deciso di restare in Ucraina, ma non di andare a combattere. Per lui Valeria ha una vera e propria adorazione, e forse anche per seguire l’esempio del padre lei si appassiona alla ginnastica ritmica e comincia a frequentare un corso con Anca Goia, campionessa olimpionica in Romania negli anni 90. Tra maestra e allieva nasce una bella amicizia, Valeria comincia a vincere medaglie d’oro e a sognare di diventare una brava atleta professionista.
Note di Regia:
Azzurro e oro sono i colori della bandiera ucraina, ma rappresentano anche i desideri e le aspettative di Valeria Gavrylyuk. Noi seguiamo i suoi pensieri attraverso la sua voce fuori campo mentre parla della sua famiglia, della scuola e della sua profonda passione per la ginnastica ritmica. Scopriamo che ha un’ eccezionale determinazione, ma che è anche una bambina normale e affettuosa che ama saltare la corda e chiacchierare con gli amici. Valeria per me è un esempio straordinario di come una bambina sia riuscita a fronteggiare un cambiamento terribile di vita come la guerra.

